Vitamina B6 capelli

La vitamina B6 per i capelli è la piridossina, una vitamina idrosolubile del gruppo B che il corpo usa per trasformare gli aminoacidi, i mattoni delle proteine. Compare in molti integratori anticaduta perché partecipa alla produzione della cisteina, abbondante nella cheratina. Una vera carenza è però rara e il beneficio sui capelli non è dimostrato.

Il legame con la cheratina

Il fusto del capello è fatto in gran parte di cheratina, una proteina ricca di zolfo che deve la sua resistenza ai ponti tra le molecole di cisteina. Per ricavare la cisteina da altri aminoacidi l’organismo usa enzimi che senza vitamina B6 non lavorano. Da qui nasce l’idea, sulla carta logica, che la B6 aiuti il capello a crescere più forte.

Il passaggio dalla biochimica alla pratica però manca. Non ci sono studi seri che mostrino meno caduta o capelli più spessi in persone che prendono B6 senza esserne carenti. Spesso la si trova associata alla cistina nelle formule per capelli e unghie, ma anche per queste combinazioni le prove sono scarse. Le frasi sul web secondo cui la B6 regolerebbe gli ormoni della calvizie si basano su esperimenti di laboratorio, non su risultati visti nelle persone.

Chi rischia di averne poca

La B6 si trova in molti cibi comuni: pesce, pollo, patate, legumi, banane, cereali integrali. Per questo raramente manca da sola. Il rischio sale con l’abuso di alcol, l’insufficienza renale, la celiachia, le malattie infiammatorie dell’intestino e l’artrite reumatoide, oltre che con alcuni farmaci presi a lungo, come certi antitubercolari. Quando manca, i segni si vedono più sulla pelle che sui capelli: un arrossamento squamoso attorno a naso e bocca simile alla dermatite seborroica, labbra screpolate agli angoli, lingua gonfia. Possono aggiungersi anemia e irritabilità.

Troppa B6 danneggia i nervi

Essendo idrosolubile, la B6 viene considerata innocua anche in eccesso. Non è così. Assunta per mesi in quantità alte può danneggiare i nervi periferici, con formicolii, intorpidimento a mani e piedi e passo meno sicuro. In genere i disturbi regrediscono quando si smette. Nel 2023 l’autorità europea per la sicurezza alimentare ha abbassato in modo netto il limite ritenuto sicuro, perché i disturbi sono stati segnalati anche con dosi inferiori a quelle considerate prima a rischio.

Il problema pratico è la somma. La B6 c’è nei complessi B, negli integratori di magnesio, in quelli per capelli e unghie e nei multivitaminici: chi ne prende più d’uno può superare la soglia senza accorgersene. Se ti capita di avere formicolii mentre usi integratori, leggi le etichette e parlane con il medico o il farmacista.

Se i capelli si diradano, la B6 è raramente la risposta. Più utile capire che tipo di caduta hai e controllare, quando il medico lo ritiene utile, ferro, tiroide, vitamina D e B12.

Domande frequenti

Quali sono i benefici della vitamina B6 per i capelli?

In teoria la B6 serve all’organismo per produrre la cisteina, un componente della cheratina. In pratica non ci sono prove che prenderla in più rinforzi i capelli o riduca la caduta in chi ha livelli normali. Può avere senso solo se esiste una carenza, cosa che con un’alimentazione varia succede di rado.

Cosa provoca la mancanza di vitamina B6?

Una carenza di B6 può dare una dermatite squamosa attorno a naso e bocca, screpolature agli angoli delle labbra e una lingua arrossata e gonfia. Nei casi più marcati compaiono anemia, stanchezza, irritabilità e confusione. Colpisce soprattutto chi abusa di alcol, chi ha malattie renali o intestinali e chi assume per lungo tempo alcuni farmaci.

Richiedi la tua consulenza tricologica gratuita con Raffaele Grillo, dal valore di 250 CHF. Chiamaci al +41 91 228 08 54 o scrivici a info@laclinicadelcapello.ch.

Pagina a cura di Raffaele Grillo, tricologo e fondatore de La Clinica del Capello, Lugano.

Richiedi ORA la tua consulenza gratuita

Hai problemi di capelli? Richiedi la consulenza gratuita (dal valore di 250 CHF) nella nostra Clinica a Lugano.

X