PRF

Il PRF, sigla di platelet-rich fibrin (fibrina ricca di piastrine), è un concentrato ottenuto centrifugando il tuo sangue senza anticoagulanti. Contiene piastrine, globuli bianchi e fibrina, che forma una rete capace di liberare fattori di crescita in modo graduale. In tricologia la sua versione liquida si inietta nel cuoio capelluto contro il diradamento.

Come si ottiene

Il PRF è stato messo a punto in Francia all’inizio degli anni Duemila, in origine per la chirurgia orale. Il sangue viene raccolto in provette prive di anticoagulante e centrifugato subito, di solito a velocità più bassa e per meno tempo rispetto a molti protocolli di PRP. A quel punto comincia a coagulare in modo naturale. Con una centrifugazione più lunga si ottiene un coagulo gelatinoso, usato dai dentisti; con una centrifugazione breve si raccoglie invece una frazione ancora fluida, chiamata i-PRF (PRF iniettabile), che resta liquida solo per pochi minuti e va iniettata subito. In medicina la stessa sigla ha anche altri significati, per esempio un parametro dell’ecografia: qui si parla sempre del concentrato di sangue.

In che cosa si distingue dal PRP

PRF e PRP partono dallo stesso prelievo. Il PRP però si prepara con un anticoagulante, che impedisce alla fibrina di formarsi, e cede i suoi fattori di crescita in tempi brevi. Nel PRF la fibrina si organizza dopo l’iniezione e trattiene piastrine e globuli bianchi, che rilasciano le loro sostanze più lentamente, nell’arco di alcuni giorni. Il preparato, inoltre, non contiene additivi. In teoria questo dovrebbe prolungare lo stimolo sul follicolo; se ciò porti a risultati migliori sui capelli resta da dimostrare.

Cosa sappiamo sull’uso contro la caduta

Le ricerche sul PRF nell’alopecia androgenetica, maschile e femminile, sono poche, coinvolgono piccoli gruppi di pazienti e usano metodi di preparazione diversi. Alcune riportano un aumento di densità e spessore dei capelli dopo un ciclo di sedute, e i confronti diretti con il PRP indicano risultati simili o di poco superiori. I dati non bastano ancora per dire quale dei due funzioni meglio, quante sedute servano e quanto a lungo duri l’effetto. Come il PRP, anche il PRF non agisce sulla componente ormonale della calvizie e ha senso dove i follicoli sono indeboliti ma ancora presenti.

Come si svolge una seduta

Prelievo e centrifugazione richiedono pochi minuti, poi il medico inietta il liquido con aghi sottili nelle aree diradate. Il freddo o una crema anestetica attenuano il fastidio delle punture. Per uno o due giorni il cuoio capelluto può restare arrossato o dolente. Valgono le precauzioni dei concentrati piastrinici: disturbi della coagulazione o delle piastrine, terapie anticoagulanti, infezioni della pelle da trattare, tumori in corso e gravidanza vanno discussi prima con il medico.

Se stai valutando il PRF, la prima domanda da porsi è che tipo di caduta hai e quanti follicoli sono ancora attivi. Durante una visita tricologica la tricoscopia permette di capirlo e di decidere se un trattamento rigenerativo ha senso accanto alla terapia di base.

Domande frequenti

Cosa vuol dire PRF?

In medicina rigenerativa PRF significa platelet-rich fibrin, cioè fibrina ricca di piastrine: un concentrato ricavato dal sangue del paziente senza anticoagulanti. La sigla ha anche altri significati, per esempio in ecografia indica la frequenza con cui la sonda emette gli impulsi. Quando si parla di capelli, ci si riferisce al concentrato piastrinico.

Qual è la differenza tra PRP e i-PRF?

Il PRP si prepara con un anticoagulante e cede i fattori di crescita in poche ore. L’i-PRF si ottiene senza anticoagulanti, con una centrifugazione breve e lenta: forma una rete di fibrina che libera le sostanze in modo più graduale e contiene più globuli bianchi. Per i capelli i confronti sono pochi e non indicano ancora un vincitore chiaro.

Che cos’è il trattamento con PRF?

È una seduta in cui il medico preleva un po’ del tuo sangue, lo centrifuga e inietta la frazione ricca di piastrine e fibrina nella zona da trattare. Si usa in odontoiatria, in medicina estetica e, sul cuoio capelluto, per sostenere follicoli indeboliti. Di solito si fanno alcune sedute a distanza di qualche settimana.

Richiedi la tua consulenza tricologica gratuita con Raffaele Grillo, dal valore di 250 CHF. Chiamaci al +41 91 228 08 54 o scrivici a info@laclinicadelcapello.ch.

Pagina a cura di Raffaele Grillo, tricologo e fondatore de La Clinica del Capello, Lugano.

Richiedi ORA la tua consulenza gratuita

Hai problemi di capelli? Richiedi la consulenza gratuita (dal valore di 250 CHF) nella nostra Clinica a Lugano.

X