La follicolite è un’infiammazione del follicolo pilifero, la piccola cavità della pelle da cui nasce il pelo o il capello. Si riconosce da brufoletti rossi o pustole con un pelo al centro, che possono prudere o fare male. Nella maggior parte dei casi la causa è un batterio, ma anche funghi, rasatura e sfregamento possono scatenarla.
Le cause più frequenti
Il responsabile più comune è lo Staphylococcus aureus, un batterio che molte persone ospitano sulla pelle senza disturbi e che approfitta di un varco nel follicolo. Esiste poi una forma legata a vasche idromassaggio e piscine poco clorate, dovuta a un altro batterio, lo Pseudomonas, che compare uno o due giorni dopo il bagno sulle zone coperte dal costume. La follicolite da Malassezia, un lievito della pelle, dà invece piccoli brufoli molto pruriginosi su petto e schiena, spesso dopo sudorazioni abbondanti.
Ci sono anche forme non infettive. Rasatura e ceretta irritano il follicolo e favoriscono i peli incarniti, tipici della barba e dell’inguine. Vestiti stretti, sudore, creme molto grasse e l’uso prolungato di cortisonici sulla pelle creano un ambiente favorevole. Il diabete e le difese immunitarie ridotte rendono gli episodi più estesi e più frequenti.
Forme superficiali e profonde
Nella forma superficiale l’infiammazione resta all’imbocco del follicolo e si vedono piccole pustole, spesso a gruppi, su barba, cosce, glutei, ascelle o cuoio capelluto. Se l’infezione scende in profondità e coinvolge il tessuto attorno, si forma un foruncolo: un nodulo rosso, caldo e dolente che matura e si svuota. Più foruncoli vicini uniti tra loro formano un favo. Esistono infine forme croniche che colpiscono il cuoio capelluto e possono lasciare cicatrici, come la follicolite decalvante.
Cosa fare e quando preoccuparsi
Le forme lievi si risolvono spesso da sole in pochi giorni. Aiutano una detersione delicata, impacchi tiepidi, la pausa da rasatura e depilazione e indumenti che lasciano respirare la pelle. Non schiacciare le pustole: spingi l’infezione più in profondità e rischi di lasciare un segno. Se non migliora, il medico può consigliare un antisettico o prescrivere un antibiotico da applicare sulla pelle; nelle follicoliti da Malassezia serve invece un antimicotico. Gli antibiotici per bocca si riservano alle forme estese, profonde o che si ripresentano.
Fatti vedere presto se compare febbre, se l’arrossamento si allarga, se i foruncoli sono grandi o sul viso, oppure se hai il diabete. Quando le pustole spuntano tra i capelli, tornano a ripetizione o lasciano zone senza capelli, una visita tricologica con tricoscopia serve a escludere una forma cronica del cuoio capelluto, che va trattata prima che danneggi i follicoli.
Domande frequenti
A cosa è dovuta la follicolite?
Più spesso a un batterio della pelle, lo stafilococco, che entra nel follicolo attraverso piccole irritazioni. Possono causarla anche altri batteri presenti nelle vasche idromassaggio, un lievito chiamato Malassezia oppure semplici fattori meccanici come rasatura, ceretta e sfregamento dei vestiti. Sudore e difese ridotte la favoriscono.
Come far passare subito la follicolite?
Una soluzione immediata non esiste, ma puoi aiutare la pelle a guarire in fretta: lava la zona con un detergente delicato, applica impacchi tiepidi, sospendi rasatura e depilazione e non toccare le pustole. Se dopo una settimana non migliora o peggiora, il medico valuta un antisettico, un antibiotico o un antimicotico.
Quanto tempo dura la follicolite?
Le forme superficiali guariscono di solito in pochi giorni o in un paio di settimane, soprattutto se elimini la causa. Foruncoli e forme profonde richiedono più tempo e spesso una terapia. Se la follicolite si ripresenta di continuo nella stessa zona, è utile cercarne l’origine con il medico.
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Pagina a cura di Raffaele Grillo, tricologo e fondatore de La Clinica del Capello, Lugano.