Con collagene capelli si indicano gli integratori e i cosmetici a base di collagene proposti per rinforzare la chioma. Il collagene è la proteina strutturale più abbondante del corpo, ma nel capello non c’è: il fusto è fatto di cheratina. Il collagene si trova invece nel derma, dove avvolge e sostiene il follicolo.
Dove lavora davvero il collagene
Nella pelle le fibre di collagene formano l’impalcatura del derma. Attorno a ogni follicolo si stringono in una guaina di tessuto connettivo che lo tiene in posizione e lo separa dai tessuti vicini; la papilla dermica, alla base, è immersa in questa matrice. Con l’età il collagene della pelle si riduce e si irrigidisce, ed è da qui che nasce l’idea di integrarlo.
Esiste anche un tipo particolare, il collagene XVII, che tiene ancorate le cellule staminali del follicolo. Uno studio pubblicato nel 2016, condotto soprattutto sui topi, ha osservato che quando questa proteina si degrada le staminali si esauriscono e i follicoli si rimpiccioliscono con l’invecchiamento. È un risultato di ricerca di base: non significa che mangiare collagene possa ricostituirlo.
Collagene per bocca: cosa arriva al follicolo
Il collagene degli integratori è quasi sempre idrolizzato, cioè spezzettato. Nell’intestino viene digerito come qualsiasi proteina: arrivano nel sangue aminoacidi e alcuni piccoli frammenti, che l’organismo usa dove servono. Il suo profilo, ricco di glicina e prolina, è però lontano da quello della cheratina, che ha bisogno soprattutto di cisteina, un aminoacido con zolfo di cui il collagene è povero. Come materia prima per il capello non è quindi una fonte particolarmente adatta.
Gli studi sul collagene orale riguardano soprattutto elasticità e idratazione della pelle, con risultati discussi e spesso finanziati dai produttori. Per la caduta dei capelli mancano ricerche solide. Molti prodotti aggiungono biotina, zinco o vitamina C, e diventa impossibile capire a quale ingrediente attribuire un eventuale effetto. In Svizzera questi prodotti sono alimenti: in etichetta possono comparire solo le indicazioni sulla salute ammesse per i singoli nutrienti, e nessuna può presentarli come cura della caduta.
Collagene in shampoo e maschere
Applicato sui capelli, il collagene forma una pellicola sottile sul fusto che trattiene l’acqua e rende le lunghezze più morbide e lucide per qualche lavaggio. È un beneficio estetico. Le molecole sono troppo grandi per scendere fino al follicolo, quindi un cosmetico al collagene non cambia il numero di capelli che perdi.
Se il problema è la caduta
Il follicolo usa le proteine che introduci con la dieta nel suo complesso. Se mangi poco, segui diete drastiche o un’alimentazione molto restrittiva, carne, pesce, uova, latticini e legumi fanno più di un barattolo di polvere. Quando i capelli continuano a cadere per mesi, conviene cercare la causa con un medico partendo da esami come ferritina e tiroide, invece di provare un integratore dopo l’altro.
Domande frequenti
Cosa fa il collagene sui capelli?
Sulle lunghezze, in shampoo e maschere, crea una pellicola che le rende più morbide e lucide fino ai lavaggi successivi. Preso per bocca viene digerito in aminoacidi come ogni proteina. Non esistono prove convincenti che riduca la caduta o faccia crescere più capelli.
Dopo quanto tempo il collagene comincia a fare effetto?
Gli studi sulla pelle durano in genere da uno a tre mesi. Per i capelli i tempi sarebbero ancora più lunghi, perché un capello nuovo impiega mesi a diventare visibile. Se dopo tre mesi non noti differenze nella caduta, è probabile che la causa sia un’altra e vada cercata.
Gli integratori di collagene hanno controindicazioni?
Nelle persone sane sono in genere ben tollerati, al massimo con lievi disturbi digestivi. Chi è allergico a pesce o uova deve controllare l’origine del collagene. Con malattie renali o diete a ridotto contenuto di proteine, meglio parlarne prima con il medico.
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Pagina a cura di Raffaele Grillo, tricologo e fondatore de La Clinica del Capello, Lugano.