Il Procapil è un ingrediente cosmetico usato in lozioni, sieri e shampoo anticaduta. Unisce un piccolo peptide legato alla biotina, il biotinoil tripeptide-1, a due sostanze di origine vegetale: l’apigenina e l’acido oleanolico, presente per esempio nelle foglie di olivo. Secondo il produttore rallenta l’invecchiamento del follicolo. Non è un farmaco e le prove indipendenti sono poche.
Che cosa c’è dentro
Procapil è il nome commerciale di una miscela pronta che un’azienda di materie prime per la cosmetica vende ai laboratori. Nell’elenco ingredienti di un prodotto finito non trovi la parola Procapil ma i suoi componenti: biotinoyl tripeptide-1, apigenin e oleanolic acid, sciolti in glicole butilenico e acqua con l’aiuto di due solubilizzanti. Il primo è una matrichina, cioè un frammento di proteina lungo tre aminoacidi che imita i segnali con cui la pelle ripara il proprio tessuto di sostegno. L’apigenina è un flavonoide presente in camomilla, prezzemolo e sedano. L’acido oleanolico è una sostanza diffusa in molte piante, in particolare nell’olivo.
Come dovrebbe agire
Secondo i materiali tecnici, il peptide stimola la produzione di proteine come il collagene e la laminina, che tengono il bulbo ancorato ai tessuti attorno, così il capello si staccherebbe meno facilmente. All’apigenina si attribuisce un effetto sulla microcircolazione vicino al follicolo, all’acido oleanolico una lieve azione contro la 5-alfa-reduttasi, l’enzima che produce il DHT. Sono effetti osservati soprattutto su cellule e tessuti in laboratorio. Non sappiamo quanto di queste sostanze raggiunga davvero il bulbo attraverso la pelle, e nessuno studio ha misurato sul cuoio capelluto un calo del DHT paragonabile a quello dei farmaci.
Cosa dicono gli studi
I dati clinici sul Procapil da solo vengono soprattutto dal produttore e non sono stati pubblicati per esteso su riviste con revisione esterna. Le ricerche uscite negli ultimi anni lo hanno testato quasi sempre in combinazione: una lozione con caffeina e Procapil al 3% in uomini con calvizie, oppure lozioni al Procapil applicate insieme a sedute di PRP. In uno di questi studi, su 160 pazienti, chi aggiungeva la lozione al PRP otteneva punteggi migliori di chi faceva solo il PRP, ma il giudizio si basava su scale di valutazione e di soddisfazione, non sul conteggio dei capelli. Con studi impostati così è difficile capire quanto merito spetti all’ingrediente. Confronti diretti e affidabili con il minoxidil non ce ne sono, anche se le pubblicità accostano spesso i due nomi.
Uso, tollerabilità e limiti
Il produttore indica una concentrazione d’uso del 3 per cento, e negli studi pubblicati si trovano lozioni al 3 e al 5 per cento. Ha più senso nelle lozioni da lasciare in posa che negli shampoo, dove resta sulla pelle per pochi secondi. In genere è ben tollerato, e prurito o rossore dipendono più spesso da alcol e profumi della formula. Per gravidanza e allattamento mancano dati.
In Svizzera un cosmetico non può vantare effetti di cura o di prevenzione di una malattia: un prodotto al Procapil può parlare di capelli più forti, non promettere di guarire un’alopecia. In un diradamento lieve può essere un tentativo a basso rischio. Se però la caduta va avanti da mesi o la riga si allarga, conviene capire prima che cosa la provoca, perché l’alopecia androgenetica continua a progredire mentre si provano i cosmetici.
Domande frequenti
Il Procapil funziona davvero?
Le prove sono deboli. I dati del produttore non sono pubblicati per esteso, e gli studi indipendenti sono pochi, brevi e quasi sempre testano il Procapil insieme ad altri ingredienti o al PRP. Qualcuno nota meno caduta in una forma lieve, ma non c’è dimostrazione che fermi un’alopecia androgenetica o faccia ricrescere capelli persi.
Meglio il Procapil o il minoxidil?
Non sono paragonabili. Il minoxidil è un farmaco studiato per decenni su migliaia di persone, con efficacia dimostrata nell’alopecia androgenetica. Il Procapil è un ingrediente cosmetico con pochi dati clinici. Può interessare chi non tollera il minoxidil o ha un diradamento molto lieve, ma la scelta va fatta conoscendo il tipo di caduta.
Il Procapil ha effetti collaterali?
Sul cuoio capelluto è di solito ben tollerato. Quando compaiono prurito, bruciore o rossore, la causa è spesso un altro componente della lozione, come alcol, profumi o conservanti. Se la pelle reagisce, sospendi il prodotto. In gravidanza e allattamento mancano dati, quindi è meglio chiedere prima al medico o al farmacista.
Richiedi la tua consulenza tricologica gratuita con Raffaele Grillo, dal valore di 250 CHF. Chiamaci al +41 91 228 08 54 o scrivici a info@laclinicadelcapello.ch.
Pagina a cura di Raffaele Grillo, tricologo e fondatore de La Clinica del Capello, Lugano.