Ogni quanto lavare i capelli

Non esiste una frequenza giusta per tutti: ogni quanto lavare i capelli dipende soprattutto dal cuoio capelluto, da quanto sebo produce e da quanto sudi. A molte persone bastano due o tre lavaggi a settimana, ma lavarli ogni giorno con uno shampoo delicato non danneggia la cute e non fa cadere i capelli.

A decidere è la cute, non le lunghezze

Lo shampoo serve prima di tutto alla pelle della testa. Toglie il sebo, il sudore, le cellule morte, i residui dei prodotti e lo smog. Il sebo lasciato troppo a lungo si altera, dà odore e prurito, e fa da nutrimento alla Malassezia, il lievito legato alla forfora. Le lunghezze invece sono materiale inerte e si sporcano poco: a loro basta la schiuma che scende durante il risciacquo.

Chi ha la cute grassa, fa sport o porta il casco spesso si trova meglio con lavaggi quotidiani o a giorni alterni. Con una cute secca si può distanziare di più. Nei capelli molto ricci il sebo fatica a scendere lungo il fusto, che resta secco, e molte persone li lavano una o due volte a settimana.

Lavarli spesso li fa cadere?

È uno dei timori più diffusi, ma non ha fondamento. I capelli che trovi nello scarico della doccia sono quelli che avevano già concluso il loro ciclo e si erano staccati dal follicolo: sarebbero caduti comunque, sul cuscino o nella spazzola. Se ti lavi di rado si accumulano e cadono tutti insieme al lavaggio successivo, e la quantità spaventa. In uno studio su volontari asiatici il lavaggio quotidiano, confrontato con quello settimanale, ha mantenuto il cuoio capelluto in condizioni migliori senza alcun danno misurabile ai capelli.

Quando aumentare e quando diradare

Conviene lavare più spesso se hai forfora, dermatite seborroica o prurito legato al sebo, e quando fa caldo. Meglio distanziare, o scegliere un detergente più delicato, se la cute tira e si arrossa, se hai una dermatite atopica o capelli molto decolorati. Dopo un trapianto valgono le istruzioni del chirurgo. Lo shampoo secco va bene ogni tanto, però non pulisce la pelle e, usato di continuo, si accumula alla radice e può irritarla.

Come lavarli bene

Bagna a fondo i capelli con acqua tiepida. Diluisci una piccola dose di shampoo tra le mani e distribuiscila sulla cute, massaggiando con i polpastrelli per circa un minuto. Se hai usato molti prodotti di styling, ripeti una seconda volta. Risciacqua più a lungo di quanto ti sembri necessario, poi applica balsamo o maschera solo su lunghezze e punte. Tampona con l’asciugamano senza strofinare e asciuga a temperatura media. Se ti lavi ogni giorno, la scelta di uno shampoo delicato conta più del numero di lavaggi.

Domande frequenti

È normale lavare i capelli ogni 3 giorni?

Sì, per chi ha una cute normale o tendenzialmente secca è una frequenza comune. Se dopo tre giorni senti prurito, la radice appare unta o compare forfora, il tuo cuoio capelluto chiede lavaggi più ravvicinati, magari con un prodotto più leggero.

Quanto tempo si può stare senza lavare i capelli?

Dipende dalla quantità di sebo che produci. Alcune persone stanno bene una settimana, altre dopo due giorni hanno prurito e odore. Lasciare a lungo sebo e cellule morte sulla cute non rinforza i capelli e può favorire forfora e irritazione, soprattutto se hai già la tendenza.

Perché i miei capelli sembrano sporchi appena lavati?

Spesso è colpa di un risciacquo troppo breve o di balsamo e maschera applicati vicino alla radice, che appesantiscono. Anche shampoo molto ricchi di siliconi o acqua molto calcarea lasciano un velo. Se invece la radice si unge in poche ore, la cute produce molto sebo e conviene parlarne con uno specialista.

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Pagina a cura di Raffaele Grillo, tricologo e fondatore de La Clinica del Capello, Lugano.

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